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Come muoversi nel mercato del Gas

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AVVISO ai NAVIGANTI         - Novembre 2011-
Come risparmiare con il gas ?

1)Attivarsi per il risparmio energetico
  • Coibentare l’immobile,
  • Migliorare i serramenti
  • Preferire le caldaie a condensazione.
  • Se in condominio, fare pressione perché lo stabile si doti di dispositivi di contabilizzazione individuale del calore e di valvole termostatiche, così potrete ripartire i costi condominiali sugli utilizzi effettivi e non sui millesimi.


2) Usare correttamente la caldaia
  • Effettuare il controllo dei fumi ogni 4 anni (se l’impianto ha meno di 8 anni) o ogni 2 anni (se l’impianto ha più di 8 anni)
  • Effettuare la manutenzione con regolarità e come consigliato dal costruttore.


3) Sfruttare le opportunità offerte dal mercato del gas, che è stato liberalizzato nel 2004

E’ necessario sapere che esiste un un "Mercato Tutelato" per il gas: tutti coloro che non hanno mai cambiato fornitore sono in questo mercato.
La sua caratteristica principale è che il prezzo della fornitura viene deciso dall'Autorità per l’energia e non dai gestori e aggiornato ogni 3 mesi.
Infine un solo operatore può fornire il servizio di tutela in una zona.
Una volta passati dal servizio di tutela al mercato libero, con lo stesso operatore o con un altro operatore, si può sempre tornare indietro, ma solo con l'operatore originario.

COME CAMBIARE

Per cambiare occorre firmare un nuovo contratto con una nuova società di vendita, questa operazione non prevede alcun costo tranne quello dovuto per le eventuali imposte di bollo relative al cambiamento del contratto. E’ la nuova società che si occupa di comunicare il recesso al vecchio fornitore. Prima di firmare il contratto bisogna visionarlo e controllare che sia specificato il nome dell'impresa ed i recapiti per eventuali contatti; le informazioni riportate devono essere dettagliate, come il prezzo della fornitura e le possibili variazioni nel tempo, i tempi ed i costi per l'attivazione del servizio, ulteriori spese a carico del cliente, la durata del contratto, le modalità di recesso e di pagamento

COME SCEGLIERE

Scegliere non è facile. Per farlo possiamo valutare 3 parametri:
1) Il costo dell'energia. (Il sito http://www.autorita.energia.it permette di effettuare comparazioni e trovare offerte)
2) Il servizio. (E’ composto di molti aspetti: meglio comunque effettuare sempre l’autolettura per evitare anticipi anche cospicui. Inoltre non tutti gli operatori hanno la stessa politica in caso di insolvenza: alcuni operatori sono più tolleranti e prevedono dei piani di rateizzazione, meglio accertarsi che i rapporti con la clientela siano gestiti attraverso un punto vendita sul territorio e non con call center)
3) La territorialità. Molti distributori locali sono partecipati da comuni o da partecipate. Gli utili di questi distributori sono ridistribuiti agli enti pubblici. Inoltre gli operatori locali spesso patrocinano iniziative sul territorio.

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