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Convegno dibattito oggi alla Magnana ore 19
Questa sera alla cascina Magnana la festa annuale della Cisl di Piacenza si apre con un confronto a più voci dal suggestivo titolo "La meglio gioventù". Il richiamo allo splendido affresco cinematografico di Marco Tullio Giordana, che ritrae uno spaccato di vita italiana dagli anni sessanta ai giorni nostri, offre l'occasione per parlare di giovani, tentando un complesso slalom per evitare stereotipi, generalizzazioni, facili clichè di fan o detrattori. Il mondo adulto,in tempi diversi, conferma infatti un profondo disagio, una difficoltà costituzionale a comprendere la cosiddetta condizione giovanile. Spesso saccentemente si parla di giovani, della minaccia dei loro eccessi, oppure della presunta beatitudine inconsapevole della "bella età" (prendendo a prestito il titolo di un libro sul tema di Fulvio Scaparro e Gustavo Charmet). Difficilmente ci si mette in ascolto, si lascia spazio, si consente ai ragazzi di aver voce, di essere protagonisti. L'adolescenza andrebbe festeggiata come momento della nascita sociale invece spesso prevale il sospetto; troppo spregiudicati, precoci, con i calzoni stracciati o giù di vita appaiono i ragazzi, pronti a sprecare la loro e l'altrui vita a bordo di un'auto troppo veloce. Ciò non significa ignorare il dolore, la delicatezza, la possibile crisi. Umberto Galimberti ci avverte che "l'ospite inquietante" il nichilismo, la noia esistenziale, la depressione possono appartenere ad un mondo giovanile dove compare l'intollerabile frustrazione tra realtà e desiderio. Numerosi studi confermano che la ragione principale del suicidio degli adolescenti è la paura di non piacere, di non valere, di essere rifiutati o abbandonati. Tuttavia la speranza, la percezione di un orizzonte possibile apre alla creatività e alle sorprese della vita. I giovani danno senso alle proprie storie quando vanno incontro al futuro e non quando attendono immobili che il futuro venga loro incontro. Certo gli ostacoli non mancano, dalle difficoltà delle relazioni familiari ai percorsi di costruzione dell'identità; dall'agonia della scuola alle incerte prospettive di lavoro (la disoccupazione tra il giovani triplica arrivando al 30%). Su tutto questo si confronteranno questa sera due ragazzi impegnati nel mondo del volontariato, Il Presidente della Provincia, l'Assessore al futuro del Comune, il parroco del Preziosissimo Sangue con l'obiettivo di capire come la nostra comunità possa offrire opportunità di crescita e di realizzazione. Giuseppe Magistrali (da Libertà 25 6)
Inserita da : lg Il 25/06/2010 16.55.44 |